RACCONTI FANTASTICI. My Generation in PANDEMIA

L’anziano si sedette col fiato corto sulla poltroncina della farmacia, aveva la testa pesante: forse era l’ansia per quei giorni concitati e pieni di orribili notizie, ma desiderava scoprire se per caso era vittima di un banale sbalzo pressorio.

La ragazza della farmacia gli si avvicinò, bardata come una comparsa di un fanta/sceneggiato Rai del tempo che fu, A come Andromeda – le si intravedevano appena gli occhi freddi sotto una specie di maschera/casco. Strinse la fascia al braccio dell’uomo e schiacciò il bottone…

Male, male, biascicò tra sé e sé, sotto lo scafandro: lei ha 60, ah no, 62…

Ma minima o massima?, chiese il paziente improvvisamente allarmato. Non è possibile avere una pressione così…, anche fosse quella bassa… e non la alta…

Ma no, che cosa ha capito?, rispose occhi freddi. Dicevo 62 anni di età, mi è venuto in mente che è la sua età…

E allora? ribatté l’anziano quasi incuriosito.

Allora, non le misuro proprio nulla, disse occhi freddi. Uno, perché la macchina per la pressione – mi accorgo ora – è scassata, come del resto tutto in questo Paese di merda… Due, perché lei è una specie di… insomma, lei è un morto che cammina…

Prego?

Nel senso che rientra in pieno nel picco statistico 62/82, quello che per farla breve detiene il record dei deceduti nell’attuale pandemia, mentre…

Mentre?

Mentre io che ne ho 27, di anni, al massimo decederò all’1 per cento, concluse occhi freddi. Ergo, si alzi… Che le frega poi di provare la pressione? Cerchi piuttosto di non confondere il prossimo raffreddore con la polmonite virale…

Be’, ma non è il modo… protestò l’uomo anziano. Sono sempre stato un buon cliente per voi: ho sempre comprato chili di psicofarmaci…

Ah, se fossero quelle le medicine su cui contare, mi prendesse il Viagra, ma non le fa neanche più effetto… mica mi pago con il suo Nervocalm la mia bella settimana bianca…

Settimana bianca? disse l’uomo. Ma il governo ha appena sospeso l’attività sciistica in tutto il Paese, ha persino fatto togliere due piste di spazzole di plastica poco sopra Bergamo… Ci sono sanzioni severe, uomini armati che presidiano ogni pilone di ski-lift…

L’unica sanzione certa è la morte, spiegò spietata occhi freddi. E non toccherà a me… Semmai a lei che ha l’età giusta, i giovani non muoiono, lo sa?

Ma allora perché si è bardata così per misurarmi la pressione, addirittura con una tuta sterile?

No, guardi che lei ha equivocato, disse la ragazza. Questa è semplicemente la mia tenuta da sci, con occhiali hi tech e casco termico, la stavo solo provando quando lei è entrato… arrivederci dunque… e mi stia bene per quel che può…

Lei è pure ignorante, sbottò l’uomo. Ho capito benissimo che se ne fotte della pandemia poiché colpisce gli anziani… e se ne frega della mia salute… Ma nemmeno conosce il detto greco “muor giovane chi al cielo è caro!”. Mi sembra che lei dovrebbe temere l’ubris zeòn…

Ma si tenga lei l’ubris e pure Pete Townshend!

Che cosa c’entrano ora gli Who?

Li sentiva mio padre, e mi è rimasto in mente My Generation, con quello jettatorio: “spero di morire prima di diventare vecchio”… Ma non ce l’ha fatta, il mio babbo: quando è schiattato, lo sa che aveva proprio la sua età?

Nella foto: un’opera di Damien Hirst

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...